martedì 5 marzo 2013
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“LA PREDA di Angela Camuso e’un libro scritto molto bene perché ha la souplesse, che vuol dire eleganza, ritmo e soprattutto pudore. E’ importante che un libro così’ vada in mezzo alla gente. Angela Camuso ha tenuto fede al racconto della vittima, senza entrare nella storia godendo della paura e del risentimento, senza sollecitare la morbosità”
DARIO FO, Premio Nobel per la Letteratura- MILANO 21 Gennaio 2013
“Questo libro, crudo e atroce, potrebbe far bene alla Chiesa italiana”
GIOVANNA CHIRRI, giornalista Ansa autrice dello scoop mondiale sull’annuncio di dimissioni del Papa.
“E’ un libro che potrebbe far bene alla Chiesa nel senso che la Chiesa non deve avere paura della verità. Solo la verità ci farà liberi, ce lo ha insegnato Gesù Cristo”.
MONSIGNOR CHARLES SCICLUNA, ex Promotore di giustizia presso la Congregazione per la Dottrina della Fede della Santa Sede
“Questo libro dimostra che la vita di un bambino è più importante della faccia del prete e anche dell’immagine della Chiesa” don GINO RIGOLDI, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano
“E’ un libro-shock che dimostra come la pedofilia sia legata all’abuso di potere. Angela Camuso conferma di possedere uno stile di scrittura unico, che alla cronaca giornalistica accosta una graffiante ed efficace forza narrativa”
GIACOMO GALEAZZI, La Stampa
Il libro è il classico pugno nello stomaco. L’autrice scandaglia fatti atroci senza risparmiarci nulla, con l’onestà professionale da cronista che già conosciamo e un senso del dovere di riportare la verità con tutte le sue sfaccettature”,
NATALIA POGGI, Il Tempo
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